Storia

Storia

La Biblioteca "R. Caracciolo" di proprietà dei Frati Minori di Lecce, nella sua attuale sistemazione nasce per volontà del M.R.P. Egidio De Tommaso agli inizi degli anni '60. Come sede fu scelto il piano terra della cinquecentesca villa extraurbana di Fulgenzio della Monica Sindaco di Lecce negli anni 1567–68, che acquistò la vastissima area, la adornò con piante di buon gusto e vi edificò il grande palazzo rinascimentale con l’attigua Cappella dedicata ai Santi Apostoli Filippo e Giacomo.

Il Palazzo, annesso all'attuale convento di S. Antonio a Fulgenzio, completamente restaurato dall'arch. Orazio Antonaci, si sviluppa su due piani, con annesso ninfeo, che si aprono sui caratteristici giardini di agrumi situati nella sottostante cavata. Dopo alterne vicende che videro il passaggio della proprietà dell’immobile in mani diverse, nella seconda metà del settecento il Palazzo Della Monica venne acquisito dal Regio Fisco.

Nel 1831, la dimora venne acquistata dalla famiglia Balsamo e rimase proprietà di questa, fino a quando la nobildonna Letizia Balsamo decise di venderlo ai Frati Minori, riservandosi il solo usufrutto dell’agrumeto. I Frati Minori, che fino ad allora avevano avuto la loro residenza nel Convento di S. Maria dell’Idria, l’11 gennaio 1901 si stabilirono definitivamente nel palazzo cinquecentesco.

La Biblioteca nasce, quando Padre Egidio De Tommaso, Ministro Provinciale dei Frati Minori del Salento, decide di dare seguito ad una Delibera Capitolare già adottata nel 1957 ed istituisce all'interno del cinquecentesco Palazzo Fulgenzio della Monica, la Biblioteca Provincialedel suo Ordine intitolata a "Fra Roberto Caracciolo", insigne oratore francescano del sec. XV, vescovo di Aquino e di Lecce. L'inaugurazione e l'ufficiale apertura al pubblico avviene il 4 ottobre 1965. Il 3 giugno 1985, dopo un travagliato iter burocratico, il Presidente della Giunta Regionale Pugliese, Avv. Trisorio Liuzzi, emanò il Decreto col quale la Biblioteca veniva riconosciuta di "interesse locale". Già nel 1970, la Caracciolo era la terza Biblioteca della Città di Lecce, dopo la provinciale “Bernardini e quella Universitaria.

Il patrimonio librario nel corso degli anni è andato sempre più crescendo, lasciti, donazioni di privati ed acquisti hanno contribuito ad accrescere il patrimonio bibliografico e documentario. Nel 1960 Padre De Tommaso calcolava circa 15.000 volumi ed opuscoli, mentre appena dieci anni dopo, Gianfranco Scrimieri registrava un totale tra volumi ed opuscoli di circa 35.000 opere, totale che nel 1985, secondo il nuovo resoconto dato da Padre De Sanctis, aveva già raggiunto la cifra di circa 50.000 volumi. Questo patrimonio oggi, considerati i dati ricavabili dai registri di ingresso delle donazioni e, soprattutto, dalla ricognizione diretta della biblioteca con i suoi spazi per la opportuna collocazione dei volumi, ma anche dei locali destinati alla conservazione di gran quantità di libri, non tutti ancora catalogati, si aggira intorno alla ormai più che imponente cifra di circa 80.000 volumi.

Oggi la Biblioteca "Roberto Caracciolo", in relazione alla sua tradizione e alle collezioni possedute, è una biblioteca francescana che garantisce ai suoi utenti la ricerca e la lettura.

Biblioteca Roberto Caracciolo Lecce
La Biblioteca "R. Caracciolo" di proprietà dei Frati Minori di Lecce, nella sua attuale sistemazione nasce per volontà del M.R.P. Egidio De Tommaso agli inizi degli anni '60. Come sede fu scelto il piano terra della cinquecentesca villa extraurbana di Fulgenzio della Monica.
 

Contatti

Orari: 
Martedì, Mercoledì e Venerdì: 8.00-13.00;

Info calendari e orari completi qui 

Indirizzo : Via Imp. Adriano, 79 - 73100 Lecce

Tel.: +39.392.4501923

 

Dove Siamo

 

Le Opere Culturali

Le Opere Culturali dei Frati Minori del Salento

Teatro Antoniano
opere culturali pinacoteca
opere culturali salentofra